Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    Questo sito utilizza Cookies per gestire autenticazione, navigazione e altre funzioni. Cliccando Accetto, usando il sito, cliccando i link o semplicemente scrollando la pagina accettate l'utilizzo dei Cookies durante la navigazione.

    Leggi la nostra privacy policy

    Leggi e-Privacy Directive Documents

 

Traduzione Interlineare

Sesto Capitolo

 

 

Nella versione interlineare in lingua inglese è stato possibile aggiungere ampie porzioni del dizionario etimologico, di note, spiegazioni e commenti dello stesso d’Olivét, tratte dalle edizioni inglesi e francesi, prive dei diritti d’autore; inoltre è stato aggiunto il metodo, specificato e dettagliato, impiegato per risalire alle radici etimologiche, determinante nella scelta delle accezioni, per cui la sua consultazione è molto più esaustiva della presente.

In questa sezione le vocali del testo ebraico risultano notevolmente compromesse dalla riproduzione. Comunque il testo originale, sul quale è fondata l’opera di d’Olivét e questo stesso restauro, era privo di vocali, le quali sono state aggiunte in epoca successiva.

L’argomento o gli argomenti principali del capitolo, coincidono con l’argomento etimologico del nome del numero sei cioè, tutte le idee di proporzione, di misura proporzionale e relativa; tutte le idee di uguaglianza, di giustezza, di similitudine, di misura tra le cose; lo stato di essere simile, conforme, conveniente, atto a qualcosa. Lo stesso argomento è quasi sempre presente anche nel sesto, sedicesimo e ventiseiesimo versetto di ogni capitolo.

Poiché i numeri e le misure del tempo, come i giorni, i mesi e gli anni, hanno questa duplice facoltà espressiva, quando il testo lo richiede sono tradotti con il significato dei loro nomi.

Per visualizzare la lingua ebraica, scritta da destra a sinistra, è necessario che il computer dell’utente sia fornito dei font della lingua ebraica (vedi homepage).

 

 

 

 

Traduzione dal dizionario etimologico

6.1 Per realizzare e incrementare la somiglianza dell’essere umano, furono generate loro delle forme corporee.

Versione biblica “Luzzi Riveduta”

6:1 Or quando gli uomini cominciarono a moltiplicarsi sulla faccia della terra e furon loro nate delle figliuole,

 

yhiy>w:)

E avvenne

-yKi

Per

lxeähe

La realizzazione, la nascita

~d"êa'h'

Dell’essere umano

broßl'

Per l’incremento

ynEåP.-l[;¥

Di ciò che riguarda

hm'_d"a]h'

La somiglianza

tAnàb'W

Che delle membra; delle forme corporee

WdïL.yU

Furono emanate, generate

`~h,(l

Per loro

 

 

 

 

6.2 E videro che il corpo di Dio era buono per l’essere umano e così presero per l’essere umano l’essenza di quelle forme corporee che avevano scelto.

6:2 avvenne che i figliuoli di Dio videro che le figliuole degli uomini erano belle, e presero per mogli quelle che si scelsero fra tutte.

 

WaÜr>YIw

E videro

‘~yhil{a/h'(-ynEb

(Che) il corpo di Dio [1]

tAnæB.-ta

(Quale) essenza delle forme corporee

~d"êa'h'

All’essere umano

yK

Che

tboßj

Efficaci, efficienti, buone

hN"hE+

Esse

WxÜq.YIw

E presero

‘~h,l'

Per loro

~yviên

Le facoltà

lKoßm

Per ognuna

rv<ïa

Che

`Wrx")B'

(Avevano) scelto

[1] Non si tratta di figli di Dio ma del Suo corpo; sebbene in senso proprio il termine significhi un figlio, una formazione, una corporizzazione, una costruzione, in questo caso l’idea espressa dall’etimo è, una estensione generatrice, un produzione analoga all’essere, un’emanazione. Il plurale però è espresso nel testo originale, allo stesso modo di Gen. 1.26 e Gen. 3.22.

 

 

 

 

6.3 Allora l’Eterno disse, non infonderò per sempre la mia animazione nella funzioni vitali dei loro organismi ma per centovent’anni.

6:3 E l'Eterno disse: 'Lo spirito mio non contenderà per sempre con l'uomo; poiché, nel suo traviamento, egli non è che carne; i suoi giorni saranno quindi centovent'anni'.

 

rm,aYOæw

E disse

hw"©hy

L’Eterno

!Ad’y"-al

Non infonderò tutta l’estensione

yxiÛWr

Della diffusione, propagazione della mia esistenza

‘~d"a'b'

Nell’essere umano

~l'ê[ol

Per sempre; il futuro; l’estensione universalizzata del tempo

~G:ßv;B

Nelle funzioni autonome dei loro organismi

aWh

Di lui

rf"+b'

Forma corporea

Wyæh'w>

E saranno

wym'êy"

I suoi giorni; le sue manifestazioni luminose della materia

ha'îm

Cento

~yrIßf.[,w>

E venti

`hn")v'

Anno

 

 

 

 

6.4 La distinzione individuale c’era già sulla terra, così quando anche le facoltà del corpo di Dio provennero come membra all’essere umano, per generare gli organismi, tutto ciò divenne, per la successiva realizzazione, gli esseri umani preposti.

6:4 In quel tempo c'erano sulla terra i giganti, e ci furono anche di poi, quando i figliuoli di Dio si accostarono alle figliuole degli uomini, e queste fecero loro de' figliuoli. Essi sono gli uomini potenti che, fin dai tempi antichi, sono stati famosi.

 

~yliúpiN>h

Le distinzioni, le separazioni (individuali)

Wyæh

Esistevano

#r<a'b'

Nella terra

~ymiäY"B

Nei giorni (tempo, periodo)

è~heh'

Loro

~g:åw>;

E anche

-yrEx]a

A seguito della

!k

Costituzione, realizzazione, corporizzazione

rv,’a

Cui

Waboøy

Pervennero, provenirono

ynEÜB

Le produzioni analoghe, le estensioni generatrici, le corporizzazioni di

‘~yhil{a/h'

Dio

-la

Verso

tAnæB

Le membra, le forme corporee

>~d"êa'h'

Dell’essere umano

Wdßl.y"w

E generarono

~h,_l'

Per loro

hM'h

Essi

~yrI±BoGIh

Gli effetti organici, gli organismi prodotti, le manifestazioni fisiche dell’organismo [1]

rv<ïa

I quali

~l'ÞA[me

Per il futuro (saranno)

yveîn>a

Gli esseri individuali con l’io; l’individualità personale; l’io degli esseri [2]

`~Ve(h

Gli stabiliti, gli statuiti, i preposti

[1] Gli Eroi, i potenti. Vedi anche Gen. 7.18; 7.19; 7.20: 7.24.

[2] Questo è semplicemente il nome Enosh, al plurale costrutto; vedi Gen. 4.26.

 

 

 

 

6.5 Così l’Eterno vide che lo sviluppo sensibile dell’essere umano sulla terra, in ogni facoltà vitale, era accresciuto e diffuso in ogni manifestazione fisica.

6:5 E l'Eterno vide che la malvagità degli uomini era grande sulla terra, e che tutti i disegni dei pensieri del loro cuore non erano altro che male in ogni tempo.

 

ar.Y:åw

E vide

hw"ëhy

L’Eterno

yK

Che

hB'²r:

L’incremento, la crescita, la moltiplicazione

t[;îr

Dell’emanazione sensibile, della propagazione fisica, materiale de

~d"Þa'h'

L’essere umano

#r<a'_B'

Nella terra

rc,yE’-lk'w

E ogni manifestazione della creazione, della formazione, del coordinamento, della configurazione elementare

tboåv.x.m

Della vivacità produttrice e prodotta, dell’attività interna, dell’ardore interiore che cerca di estendersi de

ABêl

Le sue facoltà vitali

qr

Diffondevano, espandevano, dilatavano, disserravano

[r

L’emanazione sensibile, la propagazione fisica, materiale

`~AY*h;-lK'

In ogni giorno, in ogni manifestazione materiale

 

 

 

 

6.6 Perciò l’Eterno realizzò l’esistenza individuale sulla terra e materializzò le proprie facoltà vitali.

6:6 E l'Eterno si pentì d'aver fatto l'uomo sulla terra, e se ne addolorò in cuor suo.

 

~x,N"åYIw

E rese universale, rese collettiva l’individualità [1]

hw"ëhy

L’Eterno

hf'î['-yKi

Nel fare, aggregare, comporre, realizzare

~d"Þa'h'¥-ta

L’essenza dell’essere umano

#r<a'_B'

Nella terra

bCeÞ[;t.YIw

E si materializzò, si consolidò, si costituì a causare, effettuare, produrre

`AB*li-la

Attraverso le proprie facoltà vitali, le proprie qualità vitali, il suo cuore

[1] E l’Eterno si pentì… Questa parola non è altro che il nome Noè, cioè l’esistenza individuale, usato come verbo; vedi Gen. 2.15; 4.4; 4,5; 5.29; 6.7; 8.4; 8.21.

 

 

 

 

6.7 E l’Eterno disse, farò nascere a mia somiglianza l’esistenza dell’essere umano che ho creato e così anche tutta la vita della natura insieme all’essere umano, poiché realizzerò l’esistenza individuale per cui li ho fatti.

6:7 E l'Eterno disse: 'Io sterminerò di sulla faccia della terra l'uomo che ho creato: dall'uomo al bestiame, ai rettili, agli uccelli dei cieli; perché mi pento d'averli fatti'.

 

rm,aYOæw

E disse

hw"©hy

L’Eterno

hx,’m.a

Io formerò l’esistenza; plasmerò, partorirò, causerò l’esistenza

~d"Ûa'h'-ta

Dell’essenza dell’essere umano

ytiar"’B'-rv,a

Che ho creato

l[;me

Da su

ynEåP

L’aspetto, manifestazione

hm'êd"a]h'

Della somiglianza

‘~d"a'me¥

Dall’essere umano

hm'êheB.-d[;¥

Fino all’animale

fm,r<Þ-d[;

Fino a ciò che cresce, progredisce (diviene adulto)

@A[å-d[;w

E fino al volatile

~yIm"+V'h;

Del cielo

yKiî

Poiché

yTim.x;ÞnI

Ho reso collettiva e universale l’esistenza individuale

yK

Per cui

`~ti(yfi[]

Li ho fatti

[1] L’etimo del verbo esprime l’azione di causare, formare, plasmare, partorire l’esistenza.

 

 

 

 

6.8 Poiché l’esistenza individuale aveva ottenuto l’esistenza dalla natura fisica dell’Eterno.

6:8 Ma Noè trovò grazia agli occhi dell'Eterno.

 

x:nO¨w>

E l’esistenza individuale

ac'm

Conseguì

!xEß

L’esistenza propria e particolare

ynEïy[eB.

Nella manifestazione fisica del; nella manifestazione materiale del

`hw")hy

L’Eterno

 

 

 

 

6.9 Questa è la descrizione della generazione dell’esistenza individuale: Il singolo individuo è la suddivisione di Dio stesso; e questa disposizione fu l’essenza stessa di Dio, trasmessa nell’esistenza individuale.

6:9 Questa è la posterità di Noè. Noè fu uomo giusto, integro, ai suoi tempi; Noè camminò con Dio.

 

hL,ae

Queste (sono)

tdoål.AT

Le descrizioni della generazione

x:nOë

Dell’esistenza individuale

x:nO©

L’esistenza individuale

vyaiî

L’essere

qyDI²c

Nato per suddivisione; provenuto dalla suddivisione; dal divenire minuto, diviso, frammentato

~ymiîT'

Dall’integrità, dall’interezza; dalla perfezione

hy"ßh'

Egli era

wyt'_rodo)B

Nella disposizione della sua vita

~yhiÞl{a/h'¥-ta

L’essenza di Dio

`x:nO*-%L,h;t.hi

Trasmessa per l’esistenza individuale

 

 

 

 

6.10 Per questo l’esistenza individuale produsse le tre estensioni dell’essere, il DNA, la facoltà riproduttiva e la crescita fisica.

6:10 E Noè generò tre figliuoli: Sem, Cam e Jafet.

 

dl,AYðw

E si estese generando

x:nOà:

L’esistenza individuale

hv'äl{v

Tre

~ynI+b'.

Emanazioni

~veÞ-ta

L’essenza del nome dell’essere; il segno che lo rende conoscibile, ciò che costituisce l’essere come tale; (il DNA)

~x'î-ta

L’essenza della facoltà riproduttiva

`tp,y")-ta,w

E dell’essenza della manifestazione dell’estensione, della dilatazione, dell’apertura (della crescita fisica)

 

 

 

 

6:11 E la terra era ripiegata e compressa davanti a Dio ed era completa ma chiusa e avvolta.

6:11 Or la terra era corrotta davanti a Dio; la terra era ripiena di violenza.

 

txeîV'Tiw:

E l’esistenza compressa in sé stessa era conforme, adeguata, appropriata, corrispondente

#r<a'Þh'

Della terra

ynEåp.li

All’esame di, presenza di

~yhi_l{a/h'

Dio

aleîM'Tiw

Ed era interamente formata, completata di percorso, compiuta di crescita

#r<a'Þh'

La terra

`sm'(x'

Di contrazione circoscritta; di compressione contenuta; chiusa e avvolta

 

 

 

 

6.12 E Dio vide che la terra era pronta, in quanto comprendeva l’esistenza di ogni forma corporea, secondo il proprio ordine sulla terra.

6:12 E Dio guardò la terra; ed ecco, era corrotta, poiché ogni carne aveva corrotto la sua via sulla terra.

 

ar.Y:ôw

E vide, considerò

~yhi²l{a

Dio

#r<a'Þh'-ta

L’essenza della terra

hNEåhiw

Che pronta

ht'x'_v.nI

Essendo corrispondente l’esistenza compressa in se stessa

tyxióv.hi-yKi

In quanto l’esistenza compressa in se stessa corrispondeva

rf"±B'-lK'

In ogni forma corporea

AKßr>D:-ta

All’essenza del modo, maniera, ciclo, periodo, via sua

`#r<a'(h'-l[;,

Sulla terra

 

 

 

 

6.13 Allora Dio disse all’esistenza individuale, la finalità di tutte le forme corporee sta provenendo davanti a me; poiché la vita sulla terra, contratta e contenuta, è completamente pronta; ed ecco, il mio Essere per realizzare tutta la vita compressa in se stessa sulla terra:

6:13 E Dio disse a Noè: 'Nei miei decreti, la fine d'ogni carne è giunta; poiché la terra, per opera degli uomini, è piena di violenza; ecco, io li distruggerò, insieme con la terra.

 

rm,aYw

E disse

~yhiøl{a

Dio

x:nO©l.

All’esistenza individuale

#qEÜ

Lo scopo, la finalità, la meta

rf'B'-lK'

Di ogni forma corporea

aB

Sta venendo

yn:ëp'l

Alla mia presenza, al mio esame

ha'îl.m'-yKi

Poiché è interamente formata, completa di percorso, compiuta di crescita [1]

#r<a'²h'

La terra

sm'Þx

Nell’esistenza avvolta e circoscritta, contenuta

~h,_ynEP.mi

In ogni loro aspetto

ynIïn>hiw>

Ed ecco il mio essere a realizzare l’esistenza, a eccitare l’esistenza, a effettuare l’esistenza

~t'Þyxiv.m;

Attraverso tutta l’esistenza conforme e compressa in sé stessa; attraverso l’intera esistenza corrispondente e compressa in sé stessa

`#r<a'(h'-ta

Dell’essenza della terra

[1] La terra è completamente pronta, invece di è piena di violenza. Il testo è straordinariamente ricco di dettagli ma rispetto al motivo del Diluvio Universale, non ne esiste alcuno.

 

 

 

 

6:14 Conformati secondo la provenienza determinata di materia corporea; conformati per acquisizioni; e sarai il suo contenuto attraverso lo scaturire di te nel corpo;

6:14 Fatti un'arca di legno di gofer; falla a stanze, e spalmala di pece, di dentro e di fuori.

 

hfeÛ[

Conforma, aggrega

‘^l

A te, per te

tb;äTe

La provenienza determinata di [1]

rp,gOë-yce[].

Materia e sostanza corporea e organica

~yNIßqi

Di corpi agglomerati, addensati, aggregati, concentrati

hf,ä[]T

Conformerai, aggregherai

hb'_Teh;-ta

La provenienza determinata

T'îr>p;k'(w

E sarai il contenuto

Ht'²ao

Di lei

tyIB:ïmi

Attraverso l’interno; il dentro

#WxßmiW

E attraverso lo scaturire, attraverso la fuoriuscita (di te)

`rp,Ko)B

Nel contenitore

[1] Ecco l’Arca di Noè; il significato di questo nome è, la provenienza determinata; ogni idea di progressione, di provenienza, di pervenire, di nascere in maniera determinata, definita; significato del tutto consono al passaggio dell’essere in essenza all’essere realizzato, compiuto.

 

 

 

 

6.15 Così ti conformerai, la morbidezza corporea sarà proporzionata di sostanza; l’animazione, con tutto ciò che permette l’esistenza; e la consistenza, con l’insieme proporzionato di ciò che è concreto.

6:15 Ed ecco come la dovrai fare: la lunghezza dell'arca sarà di trecento cubiti; la larghezza, di cinquanta cubiti, e l'altezza, di trenta cubiti.

 

 

hz<¨w>

Così

rv<ïa

Quale

hf,Þ[]T

Conformerai

Ht'_ao

L’essenza di lei

vl{ôv

Conforme e proporzionata nell’insieme dei componenti

tAaåm

Sviluppati in tutta l’estensione delle loro facoltà

hM'ªa

Di principio materiale; facoltà formatrice; di forza, potenza formatrice; di matrice; di principio materiale; fattore creativo

%r<ao

La morbidezza de

hb'êTeh

La provenienza determinata

~yViÛmix

L’insieme di tutto ciò che rende manifesta ed evidente l’esistenza

hM'a

Di matrice, di facoltà formatrice

HB'êx.r"

La produzione della sua animazione

~yviîl{v.W

E conforme e proporzionata nell’insieme dei componenti

hM'Þa

Di matrice, di facoltà formatrice

`Ht'(m'Aq

La sua consistenza, la sua solidità

 

 

 

 

6.16 Nella concezione che scaturisce, ti conformerai per provenire in maniera determinata; attraverso l’estensione della materia, nel punto in cui essa stessa si forma, attraverso il suo sviluppo; la diffusione dell’esistenza umana la disporrai nell’accoppiamento.

6:16 Farai all'arca una finestra, in alto, e le darai la dimensione d'un cubito; metterai la porta da un lato, e farai l'arca a tre piani: uno da basso, un secondo e un terzo piano.

 

 

rh;coå

(Nella) concezione che scaturisce

hf,ä[]T

Ti conformerai

hb'ªTel

Per provenire in maniera determinata

hM'a;-la,w>;;

E la facoltà formatrice

hN"l<åk;T

La assimilerai, la realizzerai, la completerai

hl'[.m;êl.mi

Per ciò che concerne lo sviluppo, la crescita, la forma e apparenza esterna

xt;p,îW

E l’apertura, l’estensione, il dare spazio all’esistenza

hb'ÞTeh

Della provenienza determinata

HD"äciB

Nella sua nascita individuale, distinta

~yfi_T'

(La) disporrai

~YI±Tix.T

Sottomessa, in dipendenza

~YIïnIv

Della coppia

~yviÞliv.W

Che nell’insieme equilibrato e proporzionato di ciò che compone

`h'f,([]T

Conformerai lei

 

 

 

 

6.17 Ed ecco, Io provengo, espandendo la vita, contratta e ripiegata nei propri principi costitutivi, sulla terra; tutto ciò che è animato di vita crescerà fisicamente.

6:17 Ed ecco, io sto per far venire il diluvio delle acque sulla terra, per distruggere di sotto i cieli ogni carne in cui è alito di vita; tutto quello ch'è sopra la terra, morrà.

 

ynI©a]w

E Io

ynIn>hi

La mia realtà, l’esistenza di me; eccomi

aybi’me

Facendo provenire

lWBïM;h;-ta,

L’essenza dell’espansione, dell’estensione, della dilatazione, dell’aumento

~yIm

Della materia, della massa [1]

#r<a'êh'-l[;

Sulla terra

txeäv;l

All’esistenza ripiegata e contratta

rf'ªB'-lK'

In ogni forma corporea

AB-rv,a

La quale (ha) in sé

x:Wrå

L’emanazione dell’esistenza; l’animazione

~yYIëx;

Della vita (plurale)

tx;T;Þmi

Da sotto

~yIm"+V'h

Il cielo

lKoï

Tutto

#r<a'ÞB'-rv,a

Ciò che è in terra

`[w")g>yI

Crescerà fisicamente, si dilaterà l’organismo fisico, diverrà corporeo

[1] Il diluvio delle acque sulla terra, ovvero l’espansione della materia sulla terra. Come già visto, ovunque leggiamo acqua, il testo originale scrive materia, masse; e l’etimo del diluvio è, una forza dilatante, la quale agendo dal centro alla circonferenza, aumenta il volume delle cose, causando una sorta di ribollimento, di rigonfiamento; ogni idea di espansione e di estensione; l’azione di dilatare, gonfiare. La radice etimologica è parte del nome Abele.

 

 

 

 

6.18 E io farò sussistere la mia creazione in te; e tu nascerai, provenendo in maniera determinata, tu e le tue emanazioni, la tua facoltà volitiva e le facoltà delle tue emanazioni insieme a te.

6:18 Ma io stabilirò il mio patto con te; e tu entrerai nell'arca: tu e i tuoi figliuoli, la tua moglie e le mogli de' tuoi figliuoli, con te.

 

 

ytiîmoqih]w

E Io farò sussistere, costituirò

ytiÞyrIB.-ta

La mia creazione

%T"+ai

Nella tua essenza

t'ab'W,:

E proverrai, nascerai

hb'êTeh;-la

Attraverso la provenienza determinata

hT'§a;

L’essenza di te

^yn<±b'W

E le tue emanazioni

^ïT.v.aiw

E la tua facoltà

^yn<ßb'-yve(n>W

E le facoltà delle tue emanazioni [1]

`%T")ai

Con l’essenza di te

[1] Da notare che i nomi delle quattro mogli non sono mai citati; neppure all’uscita dall’Arca, dove solo otto persone sopravvivono alla distruzione dell’Umanità.

 

 

 

 

6.19 Tutto ciò che vive, in ogni forma corporea, a coppie di maschi e femmine, lo farai nascere attraverso la provenienza determinata, per esistere insieme con te.

6:19 E di tutto ciò che vive, d'ogni carne, fanne entrare nell'arca due d'ogni specie, per conservarli in vita con te; e siano maschio e femmina.

 

yx;h'û-lK'miW

E di tutta l’esistenza

rf'úB'-lK'mi

Di ogni forma corporea

~yIn:ôv

A coppie

lKo±mi.

Di tutto

aybiîT

Farai provenire, nascere

hb'ÞTeh;-la,

Attraverso la provenienza determinata

tyOæx]h;l

Onde esistere insieme, con

%T"+ai.

L’essenza di te

rk"ïz

Maschio; il legame delle caratteristiche

hb'Þqen>W

E la femmina; la gestante dell’essere prodotto

Wy*h.yI

Saranno

 

 

 

 

6.20 Tutti gli animali, che crescono nell’identità della propria specie, a coppie nasceranno insieme a te.

6:20 Degli uccelli secondo le loro specie, del bestiame secondo le sue specie, e di tutti i rettili della terra secondo le loro specie, due d'ogni specie verranno a te, perché tu li conservi in vita.

 

@A[åh'me

Del volatile

WhnE©ymil.

Secondo la propria specie

hm'heB.h;-!miW

E del quadrupede

Hn"ëymil

Secondo la propria specie

lKo±mi.

Di tutto

fm,r<î

(Ciò che) cresce e progredisce (diventa adulto)

hm'Þd"a]h'

Di somiglianza

WhnE+ymil.

Alla propria specie

~yIn:ôv.

A coppie

lKo±mi

Di tutto

Waboïy"

Verranno, proverranno, nasceranno

^yl,Þae

Verso te

`tAy*x]h;¥l

Per la loro esistenza

 

 

 

 

6.21 E per te assumi ogni alimento che nutre, alimentazione che ti completerà; e sarà per te e per loro di nutrimento.

6:21 E tu prenditi d'ogni cibo che si mangia, e fattene provvista, perché serva di nutrimento a te e a loro'.

 

hT'äa;w

E l’essenza di te

^ªl.-xq

Prendi per te

lk'a]m;¥-lK'mi

Di ogni alimento

rv<åa]

Che

lkeêa'y

Alimenta; può alimentare

T'Þp.s;a'w

E nella reiterazione di ogni aggiunta, dall’inizio alla fine, perfezionerai il tuo fondamento, la tua base

^yl,_ae

Per te

hy"ïh'w

E sarà

^±l.

Per te

~h,Þl'w

E per loro

`hl'(k.a'l.

Di alimento

 

 

 

 

6.22 E l’esistenza individuale si conformò in tutto come voluto da Dio.

6:22 E Noè fece così; fece tutto quello che Dio gli avea comandato.

 

f[;Y:ßw

E si conformò, si aggregò, si compose

x:nO

Lesistenza individuale

lkoK

Conforme in tutto

rv,’a

Ciò che (aveva)

hW"ïci

Indirizzato, diretto, impresso moto, coordinato

At±ao

Alla sua essenza

~yhiÞl{a

Dio

!K

Determinando

hf'(['

L’opera sua

 

 

 

 

"BWHEBB, BWHEBL, BWTRANSH [Hebrew]; BWGRKL, BWGRKN, and BWGRKI [Greek] Postscript® Type 1 and TrueTypeT fonts Copyright © 1994-2011 BibleWorks, LLC. All rights reserved. These Biblical Greek and Hebrew fonts are used with permission and are from BibleWorks (www.bibleworks.com)." All users are requested to comply with displaying and preserving the copyright, if they also distribute any derived publications.