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Traduzione Interlineare

Settimo Capitolo

 

 

Nella versione interlineare in lingua inglese è stato possibile aggiungere ampie porzioni del dizionario etimologico, di note, spiegazioni e commenti dello stesso d’Olivét, tratte dalle edizioni inglesi e francesi, prive dei diritti d’autore; inoltre è stato aggiunto il metodo, specificato e dettagliato, impiegato per risalire alle radici etimologiche, determinante nella scelta delle accezioni, per cui la sua consultazione è molto più esaustiva della presente.

In questa sezione le vocali del testo ebraico risultano notevolmente compromesse dalla riproduzione. Comunque il testo originale, sul quale è fondata l’opera di d’Olivét e questo stesso restauro, era privo di vocali, le quali sono state aggiunte in epoca successiva.

L’argomento o gli argomenti principali del capitolo, coincidono con l’argomento etimologico del nome del numero sette, cioè tutte le idee di produrre, di vivificare, di fecondare, di effettuare la realtà fisica e materiale; o di effettuare lo sviluppo, la crescita delle forme esteriori delle cose. Lo stesso argomento è quasi sempre presente anche nel settimo, diciassettesimo e ventisettesimo versetto di ogni capitolo.

Poiché i numeri e le misure del tempo, come i giorni, i mesi e gli anni, hanno questa duplice facoltà espressiva, quando il testo lo richiede sono tradotti con il significato dei loro nomi.

Per visualizzare la lingua ebraica, scritta da destra a sinistra, è necessario che il computer dell’utente sia fornito dei font della lingua ebraica (vedi homepage).

 

 

 

 

Traduzione dal dizionario etimologico

7.1 Perciò l’Eterno disse all’esistenza individuale, nasci in tutto ciò che ti è connaturato, provieni in maniera determinata; poiché questa disposizione della vita, che ho considerato per l’essere umano individuale, è la suddivisione universalizzata della mia persona.

Versione biblica “Luzzi Riveduta”

7:1 E l'Eterno disse a Noè: 'Entra nell'arca tu con tutta la tua famiglia, poiché t'ho veduto giusto nel mio cospetto, in questa generazione.

 

 

rm,aYOÝw

E disse

hw"hy

L’Eterno

x:nOël

All’esistenza individuale

hT'îa;-aBo

Provenga, nasca l’essenza di te

^ßt.yBe-lk'w

E tutto ciò che contieni, che ti è connaturato, intrinseco, insito

hb'_Teh;-la

Attraverso la provenienza determinata

^ït.ao-yKi

Poiché l’essenza di te

ytiyai²r"

Ho considerato

qyDIîc;

Provenuta per suddivisione; nata suddiviso

yn:ßp'l

Dal mio aspetto, dal mio essere

rADðB

Nella disposizione della vita

`hZ<)h

Questa

 

 

 

 

7.2 Degli animali che sono poco prolifici prendine sette coppie, composte dall’essere e dalla sua facoltà e una coppia sola degli animali prolifici, composta dall’essere e dalla sua facoltà.

7:2 D'ogni specie di animali puri prendine sette paia, maschio e femmina; e degli animali impuri un paio, maschio e femmina;

 

 

lKoåm

Di tutta

hm'äheB.h

La vita animale

hr"ªAhJ.h;;

Di concepimento ridotto

^±l.-xQ;Ti(i

Prenderai per te

h['îb.vi

A sette

h['Þb.vi

A sette

vya

L’essere [1]

AT+v.aiw>

E la sua facoltà efficiente

hm'‡heB.h;-!miW

E della vita animale

rv,a]

Che

al

Non

hr"îhoj.

Di concepimento ridotto

awh

Esso, di lui

~yIn:ßv

La coppia

vya

L’essere

`AT*v.aiw

E la sua facoltà efficiente

[1] Le traduzioni provenienti dalla LXX, usano in questo versetto due volte le parole maschio e femmina, per quelle parole ebraiche che finora hanno sempre reso con uomo o marito e donna o moglie, ma solo nel versetto seguente il testo ebraico usa le parole che significano maschio e femmina.

 

 

 

 

7.3 Anche i volatili sette coppie, composte da maschio e femmina, per farne esistere il seme sulla terra.

7:3 e parimente degli uccelli dei cieli prendine sette paia, maschio e femmina, per conservarne in vita la razza sulla faccia di tutta la terra;

 

~G

Anche

; @A[ôme

Del volatile

~yIm:±V'h

Del cielo

h['îb.vi

A sette

h['Þb.vi

A sette

rk"åz

Il legame delle caratteristiche; maschio

hb'_qen>W

E la gestante della germinazione vitale; femmina

tAYðx;l

Per fare esistere

[r;z<ß.

Il seme [1]

ynEïP.-l[;

Sulla faccia di, sulla presenza di (ciò di cui si parla: la terra)

`#r<a'(h'-lk'

Tutta la terra

[1] Con questa parola, sia nel senso proprio che in quello figurato, il testo rimarca che si tratta di semi, di essenze, che passano da uno stato all’altro.

 

 

 

 

7.4 Poiché per fecondare l’esistenza fisica, Io realizzo sulla terra l’incremento fisico della materia e l’incremento fisico della vita chiusa in essenza; e causerò ogni sussistenza di ciò che ho fatto a mia somiglianza.

7:4 poiché di qui a sette giorni farò piovere sulla terra per quaranta giorni e quaranta notti, e sterminerò di sulla faccia della terra tutti gli esseri viventi che ho fatto'.

 

•yKi

Poiché

~ymi’y"l

Secondo i giorni

dA[

Del periodo, tempo attuale

h['ªb.vi

Della fecondazione fisica, della vivificazione della realtà fisica

‘ykinOa'

Io

ryjiäm.m;

Emoziono, innesco, attuo, avvio [1]

#r<a'êh'-l[;

Sulla terra

~y[iäB'r>a;

Gli incrementi e la moltiplicazione fisica e materiale

~Ay

Della manifestazione luminosa della materia (Giorno)

~y[iÞB'r>a;w>

E gli incrementi e la moltiplicazione fisica e materiale

hl'y>l"+

Della (esistenza) raccolta, chiusa, avviluppata [2]

ytiyxiªm'W

E formerò l’esistenza; plasmerò, partorirò, causerò l’esistenza

‘~Wqy>h;-lK'-ta

Dell’essenza di ogni consistenza, di ogni esistenza in sostanza, di ogni sussistenza

rv<åa],(

Che

ytiyfiê[

Ho fatto, conformato

l[;Þme

Da su

ynEïP.

L’aspetto del

`hm'(d"a]h'

La somiglianza

[1] Lo stesso termine di Gen. 2.5, la pioggia.

[2] Il nome notte è la caratteristica con cui Dio definisce, in Gen. 1.5, lo stato della vita latente, avviluppata, raccolta e contratta, ovvero nei propri principi costitutivi.

 

 

 

 

7.5 E l’esistenza individuale si conformò in tutto come voluto dall’Eterno.

7:5 E Noè fece tutto quello che l'Eterno gli avea comandato.

 

f[;Y:ßw

E si conformò, si aggregò, si compose

x:nO

Lesistenza individuale

lkoïK.

Similmente, conforme in tutto

WhW"ßci-rv,a]

Ciò che gli (aveva) indirizzato, diretto, impresso moto, coordinato

`hw")hy

L’Eterno

 

 

 

 

7.6 E poiché l’esistenza individuale era conforme, avvenne l’espansione della materia sulla terra.

7:6 Noè era in età di seicent'anni, quando il diluvio delle acque inondò la terra.

 

x:nOw>

E l’esistenza individuale (era)

vveî-!B

L’emanazione proporzionata e conforme

tAaßm

Sviluppata in tutta l’estensione delle proprie facoltà

hn"+v'

Per la variazione da uno stato all’altro

lWBåM;h;w>

E l’espansione, l’aumento

hy"ëh'

Avvenne

~yIm:ß

Della materia, delle masse

`#r<a'(h'-l[;

Sulla terra

 

 

 

 

7.7 L’esistenza individuale con le sue emanazioni, la sua facoltà volitiva e le facoltà delle sue emanazioni, provenne in maniera determinata, nell’espansione della materia.

7:7 E Noè, coi suoi figliuoli, con la sua moglie e con le mogli de' suoi figliuoli, entrò nell'arca per scampare dalle acque del diluvio.

 

aboY"åw:

E nacque, provenne

x:n

Lesistenza individuale

wyn"b'W

E le sue produzioni, le sue emanazioni

ATôv.aiw

E la sua facoltà di intendere e volere

wyn"±b'-yve(n>W

E le facoltà, i principi agenti delle sue emanazioni

ATßa

(Con) l’essenza di lui

hb'_Teh;-la

Attraverso la provenienza determinata

ynEßP.mi,

Per la presenza della

ymeî

Materia de

`lWB)M;h

L’espansione, l’aumento

 

 

 

 

7.8 La fauna poco prolifica, quella prolifica, i volatili e tutto ciò che cresce e diventa adulto somigliando alla propria specie,

7:8 Degli animali puri e degli animali impuri, degli uccelli e di tutto quello che striscia sulla terra,

 

hm'heB.h;-!mi

Del quadrupede

hr"êAhJ.h

Di proliferazione ridotta

hm'êheB.h;’-!miW

E del quadrupede

rv<ïa

Che

hN"n<ßyae

Non è

hr"_hoj

Di proliferazione ridotta

@A[êh'-!mi’W

E del volatile

lkoïw

E di tutto

fmeÞro-rv,a

Ciò che cresce, progredisce (e diventa adulto)

`hm'(d"a]h'(-l[;]

Secondo la somiglianza

 

 

 

 

7.9 provenne, in coppie di maschio e femmina, in maniera determinata; allo stesso modo individuale voluto da Dio per l’esistenza degli esseri umani.

7:9 vennero delle coppie, maschio e femmina, a Noè nell'arca, come Dio avea comandato a Noè.

 

~yIn:“v

A due, a coppie

~yIn:÷v

A due, a coppie

WaB

Nacquero, provennero

x:nO°-la

Attraverso lesistenza individuale

hb'ÞTeh;-la,

Attraverso la provenienza determinata

rk"åz

Il legame delle caratteristiche; maschio

hb'_qen>W

E la gestante della germinazione vitale; femmina

rv<±a]K

Conforme a ciò che

hW"ïci

Prescrisse, ordinò, indirizzò, diresse, impresse moto

~yhiÞl{a

Dio

`x:nO-ta

All’essenza dell’esistenza individuale

 

 

 

 

7.10 E fu nel settimo dei giorni, che avvenne la materia dell’espansione sulla terra.

7:10 E, al termine dei sette giorni, avvenne che le acque del diluvio furono sulla terra.

 

yhiÞy>w

E avvenne

t[;äb.vil

Al settimo de

~ymi_Y"h

I giorni

ymeäW;.:

Che le masse, la materia de

lWBêM;h

L’espansione, dell’aumento

Wyàh';

Furono

`#r<a'(h'-l[;¥

Sulla terra

 

 

 

 

7.11 Nella provenienza dell’esistenza individuale, in quel giorno, tutte le fonti dell’esistenza furono aperte e le forze moltiplicatrici del cielo vennero slegate.

7:11 L'anno seicentesimo della vita di Noè, il secondo mese, il diciassettesimo giorno del mese, in quel giorno, tutte le fonti del grande abisso scoppiarono e le cateratte del cielo s'aprirono.

 

tn:“v.Bi

Nel passaggio da uno stato all’altro della

e-vve

Misura proporzionale del principio agente di

tAaÜm

Ciò che si è sviluppato in tutto l’ambito delle proprie facoltà

hn"v'

(Per) il passaggio da uno stato all’altro

x:nOë-yYEx;l

Che riguarda le esistenze (plurale) dell’esistenza individuale

vd<xo’B

Nella germinazione, nella propagazione dell’esistenza

ynIëVeh

Del passaggio da uno stato all’altro

-h['(b.viB

Mediante la fecondazione della materia, la fecondazione fisica

rf"ï['

(Per) il disserramento, l’apertura di tutto ciò che è fisico e materiale, e la sua percezione

~Ay

(Della) manifestazione luminosa della materia

vd<xo+l

Secondo la germinazione, propagazione dell’esistenza

~AYæB

Nella manifestazione luminosa della materia

hZ<©h

Quella

. W[q.b.nI

Furono fatte uscire le forme fisiche, le forme esteriori, le dimensioni fisiche

tnOy>[.m;-lK'

Di ogni sviluppo delle manifestazioni corporee; ogni sviluppo delle manifestazioni dell’esistenza fisica, ogni crescita fisica del

~AhåT

La fonte universale, infinita di esistenza [1]

hB'êr

Incrementata

tBoïrUa]w

E anche le forze moltiplicatrici de

~yIm:ßV'h

Il cielo

`WxT'(p.nI

Furono estese, dilatate, slegate

[1] Vedi anche Gen.1.2; 8.2.

 

 

 

 

7.12 E avvenne la corporizzazione sulla terra, per l’incremento fisico della materia e l’incremento fisico della vita chiusa in essenza.

7:12 E piovve sulla terra per quaranta giorni e quaranta notti.

 

yhiîy>w:¥

E avvenne

~v,G<ßh

L’elevazione in struttura; la sovrapposizione, la disposizione, la stratificazione organizzata, coordinata (l’azione di porre un cosa sull’altra, per strati)

#r<a'_h'-l[;;

Sulla terra

~y[iäB'r>a;

Degli incrementi e la moltiplicazione fisica e materiale

~Ayë

Della manifestazione luminosa della materia

~y[iÞB'r>a;w

E degli incrementi e la moltiplicazione fisica e materiale

`hl'y>l")

Della (vita, dell’esistenza) raccolta, chiusa, avviluppata [1]

[1] Il nome notte è la caratteristica con cui Dio definisce, in Gen. 1.5, lo stato della vita latente, avviluppata, raccolta e contratta, ovvero nei propri principi costitutivi.

 

 

 

 

7.13 Nella corporizzazione di quel giorno provenne l’esistenza individuale, con sua facoltà volitiva e le tre facoltà delle sue emanazioni.

7:13 In quello stesso giorno, Noè, Sem, Cam e Jafet, figliuoli di Noè, la moglie di Noè e le tre mogli dei suoi figliuoli con loro, entrarono nell'arca:

 

~c,[,’B

Nel consolidamento universalizzato della sostanza

~AYÝh

Della manifestazione luminosa della materia; del giorno, tempo, epoca

hZ<h

Quella

aB'ä

Nacque, provenne

x:nOë

Lesistenza individuale

~x'îw>-~vew

E il nome dell’essere; il segno che lo rende conoscibile, ciò che costituisce l’essere come tale; (il DNA)

 

e la facoltà riproduttiva

 

tp,y<ßw"

E la manifestazione dell’estensione, della dilatazione, dell’apertura (della crescita fisica)

x:nO=-ynEB.

Le emanazioni prodotte dall’esistenza individuale

tv,aeäw

E la facoltà di intendere e volere de

x:nO©

Lesistenza individuale

tv,l{ôv.W

E le tre

wyn"±b'-yve(n>

Facoltà delle sue emanazioni

~T'Þai

Insieme alle loro essenze

`hb'(Teh;-la

Attraverso la provenienza determinata

 

 

 

 

7.14 E insieme all’esistenza individuale, anche ogni specie di tutta la vita animale,

7:14 essi, e tutti gli animali secondo le loro specie, e tutto il bestiame secondo le sue specie, e tutti i rettili che strisciano sulla terra, secondo le loro specie, e tutti gli uccelli secondo le loro specie, tutti gli uccelletti, tutto quel che porta ali.

 

hM'h

Le loro essenze

hY"åx;h;¥-lk'w

E tutta la vita, l’esistenza

Hn"©ymil

Secondo la propria specie

hm'heB.h;-lk'w

E ogni quadrupede

Hn"ëymil

Secondo la propria specie

fm,r<²h'-lk'w

E tutto ciò che cresce (e diventa adulto)

fmeîroh

Di crescita per diventare adulto)

#r<a'Þh'-l[;'

Sulla terra

WhnE+ymil

Secondo la propria specie

@A[åh'-lk'w

E ogni volatile

WhnEëymil.

Secondo la propria specie

lK

Ogni

rAPðci

Primogenitura, nascita

`@n")K'-lK'

Di tutto ciò che è animato

 

 

 

 

7.15 in ogni forma corporea animata dalla vita, provenne in coppie e in esistenza individuale.

7:15 D'ogni carne in cui è alito di vita venne una coppia a Noè nell'arca:

 

WaboïY"w

E nacquero, provennero

x:nOà-la,:

Attraverso lesistenza individuale

hb'_Teh;-la

Attraverso la provenienza determinata

~yIn:Üv

A due

‘~yIn:’v..,

A due

rf'êB'h;-lK'mi

Di ogni forma corporea

ABà-rv,a

La quale (ha) in sé

x:Wrï

L’emanazione dell’esistenza

`~yYI)x;]

Delle vite (plurale)

 

 

 

 

7.16 Nascendo maschio e femmina provennero singolarmente, allo stesso modo voluto da Dio per esistenza individuale degli esseri umani. Allora l’Eterno estese la propria consistenza.

7:16 venivano maschio e femmina d'ogni carne, come Dio avea comandato a Noè; poi l'Eterno lo chiuse dentro l'arca.

 

~yaiªB'h;w>

E nascendo loro

rk'’z

Maschio; il legame delle caratteristiche

hb'Ûqen>W

E femmina; la gestante della germinazione vitale

rf'B'-lK'mi

Di ogni forma corporea

WaB

Nacquero

rv<±a]K;¥

Secondo quanto; in conformità di ciò che

hW"ïci

Prescrisse, ordinò, indirizzò, diresse, impresse moto

Atßa

Alla essenza di lui

~yhi_l{a

Dio

rGOðs.YIw:

E accrebbe, estese, ingrandì, aumentò con tutto ciò che è forte, vigoroso, produttore

hw"ßhy>

L’Eterno

`Ad*[]B;¥

Nella sua emanazione sensibile, consistente

 

 

 

 

7.17 E l’espansione avvenne sulla terra per incrementare la materia; e la materia crebbe a misura per la provenienza determinata, la quale fu elevata dilatandosi e riempiendo lo spazio sulla terra.

7:17 E il diluvio venne sopra la terra per quaranta giorni; e le acque crebbero e sollevarono l'arca, che fu levata in alto d'in su la terra.

 

yhióy>w:¥

E avvenne

lWB±M;h;

L’aumento di volume, la dilatazione, l’espansione

~y[iîB'r>a

Degli incrementi e la moltiplicazione fisica e materiale

~Ayà

Della manifestazione luminosa della materia; del giorno, il settimo

#r<a'_h'-l[;;

Sulla terra

WBår>YIw

E furono incrementate, aumentate, moltiplicate

~yIM;ªh

Le masse, la materia

Waf.YIw

Che commisurarono, proporzionarono, equilibrarono

hb'êTeh;-ta

L’essenza della provenienza determinata

~r"T'Þw

Che fu elevata dilatandosi e riempiendo lo spazio

l[;îme:,

Sulla

`#r<a'(h'

La terra

 

 

 

 

7.18 E la materia sviluppò gli organismi, che crebbero in tutta la loro estensione sulla terra, poiché la provenienza determinata dell’esistenza slegava l’aspetto della materia.

7:18 E le acque ingrossarono e crebbero grandemente sopra la terra, e l'arca galleggiava sulla superficie delle acque.

 

 

WrïB.g>YIw

E vennero creati e sviluppati gli organismi, gli sviluppi della materia organica [1]

~yIM:±h

Delle masse, della materia

WBïr>YIw

E incrementarono e moltiplicarono

daoßm

In tutto l’ambito delle loro facoltà

e#r<a'_h'-l[

Sulla terra

%l,Teîw

E trasmise, compì la funzione, il mandato [2]

hb'ÞTeh

La provenienza determinata

ynEïP.-l[;;

Sull’aspetto, la presenza de

`~yIM")h;

Delle masse, della materia

[1] Stesso termine in Gen. 6.4, gli Eroi, i potenti. Il termine non è rilevato da BibleWorks, poiché questo portentoso e formidabile strumento non contiene la grammatica e il dizionario d’Olivet. Vedi anche Gen. 7.19; 7.20: 7.24.

[2] Vedi anche Gen. 2.14; 3.8; 3.14; 6.9; 8.3; 8.5; 9.23.

 

 

 

 

7.19 E la materia organica si sviluppò completamente in tutta la propria facoltà, sulla terra e tutto l’accrescimento, sotto il cielo, fu colmato.

7:19 E le acque ingrossarono oltremodo sopra la terra; e tutte le alte montagne che erano sotto tutti i cieli, furono coperte.

 

~yIM;ªh;w

E le masse, la materia

Wr±b.G"ï

Crearono gli sviluppi organici; produssero gli sviluppi della materia organica

daoïm

In tutto l’ambito delle loro facoltà

daoßm

In tutto l’ambito delle loro facoltà

#r<a'_h'-l[;..

Sulla terra

WSªkuy>w:

E furono colmate, terminate

‘~yrIh'h,¥-lK'

Tutte le generazioni, gli accrescimenti, le concezioni

~yhiêboG>h

Delle sovrapposizioni, delle protuberanze, delle prominenze, delle gobbe

tx;T;Þ-rv,a

Cui sotto

`~yIm")V'h;-lK'

Tutto il cielo

 

 

 

 

7.20 La materia organica si sviluppò, aprendosi e accumulandosi fisicamente, perciò l’accrescimento fu colmato.

7:20 Le acque salirono quindici cubiti al disopra delle vette dei monti; e le montagne furon coperte.

 

vme’x

La somma di tutto ciò che rende l’esistenza manifesta ed evidente de

hrEÛf.[,]

Il disserramento, l’apertura fisica e materiale de

hM'a

La matrice materiale; la facoltà formatrice; con il fondo delle cose (caldaico)

hl'[.m;êl.mi

Per ciò che concerne lo sviluppo

Wrßb.G"

Produssero, effettuarono lo sviluppo della materia organica

~yIM"+h

Le masse, la materia

WSßkuy>w

E furono colmate, compiute, terminate

`~yrI)h'h

Le concezioni, le generazioni, gli accrescimenti

 

 

 

 

7.21 E divenne organica ogni forma corporea che cresce sulla terra, nei volatili, nei quadrupedi, negli animali e in tutta la proliferazione ciclica sulla terra e in tutta l’umanità.

7:21 E perì ogni carne che si moveva sulla terra: uccelli, bestiame, animali selvatici, rettili d'ogni sorta striscianti sulla terra, e tutti gli uomini.

 

[w:ùg>YIw

E divenne organica e fisica; si corporizzò organicamente

rf"åB'-lK'

Ogni forma corporea

fmeäroh

Di ciò che cresce, progredisce (e diviene adulto)

#r<a'ªh'-l[;

Sulla terra

@A[ÜB'

Nel volatile

hm'heB.b;W

E nel quadrupede

hY"ëx;b;äW

E nella vita fisica

#r<V,Þh;-lk'b.W

E in ogni proliferazione ciclica

#rEäVoh

Della (vita) che prolifera ciclicamente

#r<a'_h'-l[;;

Sulla terra

lkoßw

E di tutto

`~d"(a'h'

L’essere umano

 

 

 

 

7.22 Tutto ciò che era nell’incremento dell’esistenza ed era animato per vivere si realizzò, dalla propria essenza all’esistenza fisica e compiuta.

7:22 Tutto quello ch'era sulla terra asciutta ed aveva alito di vita nelle sue narici, morì.

 

 

lK

Tutto

rv,a

Ciò in cui (era)

x:Wr’-tm;v.nI

Posta l’animazione dell’esistenza

~yYI÷x

Delle vite (plurale)

wyP'ªa;B.;

Nella loro finalità, causa

lKo±mi

Fra tutto

rv<ïa

Ciò che (era)

hb'Þr"x'(B,

Nell’incremento dell’esistenza

`Wtme

Si sostanziò, si realizzò (trapassò dai propri principi costitutivi all’esistenza determinata e compiuta)

 

 

 

 

7.23 E tutti gli esseri della somiglianza furono generati in ogni sussistenza, dall’essere umano agli animali, a ciò che cresce e ai volatili del cielo; e furono generati con qualità terrestri; l’esistenza individuale e le sue facoltà divennero conformi attraverso la loro provenienza determinata.

7:23 E tutti gli esseri che erano sulla faccia della terra furono sterminati: dall'uomo fino al bestiame, ai rettili e agli uccelli del cielo; furono sterminati di sulla terra; non scampò che Noè con quelli ch'erano con lui nell'arca.

 

 

xm;YI÷w

E (l’Eterno) generò l’esistenza, formò, plasmò, causò l’esistenza

~Wqåy>h;-lK'-ta,(:

Dell’essenza di ogni sussistenza, di ogni consistenza, ogni esistenza in sostanza

rv<åa

Quale

ynEåP.-l[;]

Dell’aspetto, apparenza

hm'ªd"a]h'¥

Della somiglianza

~d"Ûa'me

Dall’essere umano

hm'heB.-d[;

Fino al quadrupede

fm,r<’-d[;

Fino a ciò che cresce e progredisce (diventando adulto)

@A[å-d[;w

E fino al volatile

~yIm;êV'h;

Del cielo

WxßM'YIw

E furono formati, generati di esistenza

#r<a'_h'-!mi

Di qualità terrestre

ra,V'óyIw

E (l’Eterno) aprì, liberò, disserrò

x:nO°-%a

Lo stato accentrato, compresso, concentrato, condensato dellesistenza individuale

rv<ïa]w:¥;:

E ciò che (era)

ATßai

Con l’essenza di lui

`hb'(TeB

Nella provenienza determinata

 

 

 

 

7.24 La materia organica si sviluppò sulla terra, nella manifestazione completa di tutto ciò che la compone.

7:24 E le acque rimasero alte sopra la terra per centocinquanta giorni.

 

WrïB.g>YIw

E furono creati gli sviluppi organici; furono prodotti, effettuati gli sviluppi della materia organica

~yIM:ßh

Delle masse, della materia

#r<a'_h'-l[;;:

Sulla terra

~yViîmix

Della somma, del complesso di tutto ciò che rende l’esistenza manifesta ed evidente

ta;Þm.W

E di ciò che si è sviluppato in tutto l’ambito delle proprie facoltà

`~Ay

Della manifestazione luminosa della materia

 

 

 

 

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